fbpx

RISTORANTI DA NON PERDERE A MODENA

RISTORANTI DA NON PERDERE A MODENA

La tradizione culinaria di Modena è rinomata in tutto il mondo per i prodotti di eccellenza e la cucina generosa. In Emilia Romagna, come in tutta Italia, tipicità fa rima con varietà e creatività. Per questo, vogliamo condurti in un breve tour virtuale alla scoperta di tre ristoranti, tra loro molto diversi, ma ugualmente rappresentativi della città di Modena e della sua vivace provincia, dove mangiare È UN’ESPERIENZA.

OSTERIA FRANCESCANA (www.osteriafrancescana.it)

L’Osteria Francescana non ha bisogno di presentazioni, soprattutto dopo il 2016, quando è stata incoronata dalla guida Michelin come il miglior ristorante al mondo, premio che ha ottenuto nuovamente nel 2018. Lo chef Massimo Bottura, di origini modenesi, è considerato un ambasciatore della qualità della cucina italiana nel mondo, tanto da aver soddisfatto i palati delle persone più importanti del globo, da Obama a Angela Merkel. La cucina di Bottura è minimalista e contemporanea. Nei suoi piatti c’è innovazione, cultura, tradizione, e territorio. Nella composizione del menu ci sono storie, nei piatti c’è arte. Cibi della tradizione, ingredienti rielaborati spesso oltre i confini della fantasia rendono l’esperienza culinaria molto più che una semplice degustazione. Lo chef e il suo staff riproducono un vero e proprio viaggio gastronomico che porta con sé i sapori più autentici del territorio modenese, seppur rivisitato, decostruito, riscritto. Uno dei segreti del successo di questo ristorante è la qualità delle materie prime, rigorosamente a kilometro zero, selezionate dallo stesso Bottura al Mercato Albinelli, storico mercato della città a due passi dal ristorante. Unico neo, per avere un tavolo all’Osteria Francescana occorre prenotare con mesi di anticipo…Ma se l’attesa è essa stessa il piacere, non rimarrai delusi ne prima ne dopo una cena senza dubbio unica nel cuore storico di Modena.

OSTERIA DA ERMES (www.facebook.com/pages/Osteria-Ermes)

L’Osteria da ERMES è un’istituzione per i tutti i modenesi. Situata a due passi dalla piazzetta della Pomposa, da più di quarant’anni riunisce commensali di tutte le estrazioni sociali, dagli studenti ai banchieri, operai e avvocati.

Probabilmente al vostro arrivo sarete accolti con una poderosa pacca sulle spalle e da una raffica di parole in dialetto, pronunciate dal titolare, il signor Ermes Rinaldi, lo storico padrone che incarna la tradizione modenese. La convivialità di Ermes e della moglie Bruna vi farà sentire in famiglia, come a casa vostra. Senza troppi fronzoli o ricercatezze, la cucina dell’osteria propone i piatti più tipici della cucina modenese, dai tortelli allo gnocco fritto, dalle tagliatelle allo zampone. Il tutto accompagnato, ovviamente, da un immancabile bicchiere di Lambrusco DOC. Se cerchi un locale che sia prima di tutto casareccio e genuino, ti consigliamo di far tappa in questa osteria, dove tra bottiglie di vino che si passano da un tavolo all’altro e conversazioni rustiche….Si finisce sempre per essere tutti un’unica famiglia!

RISTORANTE LA LUMIRA (www.ristorantelumira.com)

Lasciamo la città in direzione Bologna per raggiungere Castelfranco Emilia, paese della provincia di 30.000 abitanti situato lungo la Via Emilia, terra di confine tra Bologna e Modena, dove gli abitanti si sentono più bolognesi che modenesi (fino al 1929 è stato di fatto sotto la provincia di Bologna) e che da sempre rivendica la paternità del Tortellino, dedicandogli a settembre la “Sagra del Tortellino Tradizionale” – tanto per intenderci, quello bolognese, a detta dei locali.

Qui, troviamo il Ristorante La Lumira, una giusta fusione tra cucina popolare, tradizione, estro, e voglia di guardare avanti. Tradizione che in Emilia si identifica con le paste ripiene che in questo ristorante si possono assaggiare in un menu dedicato, al primo posto il tortellino, che abbiamo provato in una versione insolita quanto indovinata come i “tortellini impannati” che in barba ai puristi del tortellino in brodo tradizionale fa davvero venire voglia di panna. Lo chef Carlo Borsarini è tra l’altro Presidente del Tour Tlen, la ristò-associazione bolognese che ha come obiettivo principe la promozione del tortellino e delle altre specialità gastronomiche di Bologna. Dulcis in fundo, una Torta Barozzi in Mascarpone che chiude delicata ed elegante questo nostro tour gourmet sulle eccellenze culinarie di Modena. Commento finale? Stare bene a tavola e godersi il momento, i sapori, e l’esperienza a 360 gradi. Come nei nostri Artisanal Food Tours.

wwww.emiliastorytellers.com

Simone Grassi, Emilia Storytellers

Share This Post