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Lo scorso 13 maggio abbiamo organizzato un pranzo rustico in cantina per un gruppo di turisti norvegesi che hanno fatto ultima tappa nei Colli Bolognesi dopo una crociera nel Mediterraneo.

Un bel pranzo all’aperto in una splendida giornata di sole per raccontare loro il nostro territorio attraverso i prodotti che più lo rappresentano: i nostri salumi più tipici, prosciutto di Modena DOP, salame nostrano, Mortadella IGP Bologna con una tipicità dell’Appennino modenese poco conosciuta fuori dall’Emilia Romagna, ma che ben interpreta lo spirito ruspante dei locali: le tigelle.

Tutti gli emiliani sono avvezzi alla cosiddetta “tigellata”. Un pasto rustico ma sostanzioso in cui sono protagoniste le tigelle, piatto povero montanaro, sorta di panini da farcire con salumi, formaggi e il tradizionale pesto modenese. In passato, le tigelle si cuocevano impilando la pasta tra dischi di terracotta già arroventati nel camino e foglie di castagno o di noce per separare l’impasto dalla terracotta. Tra parentesi, il termine “tigelle” in origine indicava proprio questi dischi di terracotta.

Il tutto abbinato ad hoc ai vini dei Colli Bolognesi cui Pignoletto frizzante, Pignoletto Superiore DOCG, Barbera, Merlot, e Albana.

Grazie all’agenzia Dag Aasbø Travel AS di Vestoiveien per averci commissionato questa food experience in cantina e alla loro Tour Manager Josephra!